Anche noi professionisti facciamo dei test. Per capire e provare la resistenza dei prodotti o per realizzare un make up diverso, artistico a volte. Cosi, ci si organizza con fotografi che vogliano scattare questo genere di foto, perchè anche loro testano qualche macchina fotografica.
Tempo fà, decisi che volevo realizzare un make up waterproof, per testare la veridicità di quello che promettono sui prodotti stessi, in modo da essere tranquilla quando lo avrei usato su una persona che facilmente può piangere oppure sudare molto. Nello specifico, le spose, che sono le bestie nere di noi truccatori, da questo punto di vista. Anche perchè, da un professionista ci si aspetta la garanzia assoluta della tenuta trucco, che tutto sia perfetto e che resti intatto per tutto il giorno, senza correre il rischio che all’uscita dalla chiesa la sposa non abbia più nulla sul viso.
Cosi, contattai degli amici fotografi, con i quali mi diverto a realizzare progetti particolari e furono entusiasta della proposta. Ma per scattare un trucco waterproof, ci vuole l’acqua e quindi una piscina, perchè il mare è escluso per questo tipo di foto, visto che la modella doveva essere a pelo d’acqua. Ci si mette in moto per capire dove poterlo fare, lavorando tranquilli però, perchè il problema che spesso si pone è che le persone sono curiose e quindi sul set poi ti ritrovi che scattano foto o ti sono d’impiccio mentre cammini. Le persone non sanno che alcuni tipi di cellulari fanno partire il flash, che poi impedisce al fotografo di scattare perchè deve ricaricarsi…lo sò per esperienza, ma questo ve lo racconto un’altra volta.
Alla fine, nel giro delle amicizie di questi fotografi, c’era una persona che aveva la piscina a casa e che ci diede la disponibilità ad usarla, soprattutto, e a poter lavorare tranquilli, mettendoci a disposizione anche la casa per trucco, parrucco e cambi vari.
Prendemmo accordi per giorno e orario e organizzammo il tutto!
Il giorno stabilito, arrivammo sul posto ed era tutto fantastico. Avremmo avuto a disposizione una piscina e soprattutto c’eravamo solo noi e questo era semplicemente perfetto, per realizzare quello che avevamo in testa.
Quando si deve realizzare uno shooting fotografico, prima di scattare, c’è tutta la parte di preparazione, che è abbastanza lunga, fatta di prova e decisione degli abiti, il trucco, il parrucco e poi si và a scattare.
Il padrone di casa, molto gentilmente, ci aveva messo a disposizione casa sua, invece di farci usare i locali adiacenti la piscina e cosi io e il resto della crew (fotografi e stylist) prendemmo “posizione” per iniziare ad organizzare il lavoro, anche perchè erano due modelle.
Lavorammo in tranquillità e perfetta sincronia, mentre io truccavo una modella, l’altra decideva cosa indossare, mentre i fotografi facevano il sopralluogo e valutavano posizioni e luce.
Passò un pò di tempo prima che le modelle uscissero a bordo piscina, ma era tutto pronto, quindi non ci facemmo problemi di sorta.
Il padrone di casa ci aveva avvertito della presenza di cani, nel caso qualcuno di noi avesse avuto paura, ma non avevamo problemi di sorta in merito. A parte perchè ognuno di noi amante degli animali, ma soprattutto perchè erano davvero dolcissimi, un husky e un pastore tedesco….ma avevamo fatto i conti senza l’oste, come si suol dire.
Iniziammo a scattare, senza la presenza dei due guardiani, cosi da muoverci in piena libertà a bordo piscina e ad andare e tornare dalla casa. Sarà che faceva caldo, erano al fresco nella loro cuccia, sarà che di noi poco gli importava, dato che avevano visto che il padrone era con noi, quindi non potevamo essere considerati intrusi, anzi.
Il lavoro andava avanti, le modelle si alternavano in piscina e si cambiavano i costumi senza problemi… fino a quando i cani non decisero di farsi un giro, per capire cosa stessimo facendo.
Quando si scatta, per ottenere delle inquadrature specifiche, a volte si assumono pose improbabili, sia per la modella che per il fotografo… e noi ci ritrovammo questi cani, che a bordo piscina annusavano e guardavano senza comprendere il perchè uno dei fotografi stesse tenendo la mano della modella, in acqua, per non farla allontanare troppo, altrimenti la foto non veniva con l’inquadratura sperata.
Ovviamente, essendo dolcissimi, ognuno di noi li aveva coccolati e accarezzati, ma l’amore scoccò per una modella!
L’husky si era posizionato a bordo piscina e andava in giro, per controllarla e per trovare il punto in cui poterle stare vicino. Più volte ci venne il pensiero, che prima o poi si sarebbe buttato in acqua, ma questo non accadde mai (forse perchè addestrato cosi) di certo era “impazzito” per lei. Voleva a tutti i costi starle vicino, il più vicino possibile!
Ogni volta che lei era in giro, lui le andava costantemente dietro, la seguiva passo passo. Questo durò tutta la giornata. Lei ogni tanto ci giocava, quando i tempi lo permettevano, ovviamente….e lui sempre passo passo, ma soprattutto la osservava anche da lontano. Perchè poi gli eravamo riusciti a far comprendere che non poteva stare troppo vicino, altrimenti usciva in tutte le foto, che avevano ben altro obiettivo. Così andò avanti per tutto il giorno.
Finita la sua sequenza di scatti, l’ultima, la modella fece per uscire, salendo dalla scaletta laterale e lui era lì ad aspettarla, che la guardava e faceva in modo che lei non salisse gli ultimi gradini per poter andare via in casa. La cosa ci faceva sorridere, perchè era molto chiara la sua intenzione….tenerla lì!
Lei cominciò a scherzarci, gli parlava, come ad una persona (effettivamente gli animali sanno essere più intelligenti di molte che conosco) dicendogli “mi fai passare che cosi vado in casa a cambiarmi?” e lui che muoveva dei passettini avanti e indietro ma non si spostava di molto.
Questo siparietto durò un pò, ma lei fuori dall’acqua iniziava a sentire freddo. Non poteva di certo restare sugli ultimi gradini della scaletta, senza poter guadagnare la strada di casa per potersi cambiare e vestire.
Ma lui era lì, fermo, che la aspettava, senza spostarsi di un millimetro.
Io sono amante della fotografia e mentre accadeva tutto questo ero riuscita ad andare in casa a prendere la mia fedele macchina fotografica e ad arrivare in tempo per fare una sequenza di scatti di questo strano atteggiamento del cane.
Lei, per non sentire freddo, si era immersa di nuovo e lui sempre lì, da sopra la scaletta che la guardava.
Alla fine, lei gli prese una zampa, come per rassicurarlo, per stabilire un contatto e farla passare.
Lui le ha iniziato a leccare la mano e io sono riuscita a immortalare quel momento(come si vede dalla foto).

La più dolce delle dichiarazioni d’amore…
L’amore incondizionato di lui, per lei…
La dimostrazione che ci si può comprendere anche parlando lingue diverse…
La modella e il “suo” principe si salutarono poco dopo, ma non senza essersi fatti una marea di coccole e aver giocato a riportare la palla.